MASSIMO DE CAROLIS
archittetto
mille e una notte
aprile 2009

olio e acrilico su tavola cm. 070 x 120

controcorrente
febbraio 2009

acrilico su pannello di pvc cm. 070 x 070

una improvvisa e violenta esplosione di felicità
marzo 2009

olio e acrilico su tavola cm. 30 x 120

TORNANDO
DAL KENIA
saggezza.conoscenza.consapevolezza
agosto 2008

saggezza - conoscenza - consapevolezza
terre acriliche su tela
lavoro a quattro mani con Marie Paule Deville Chabrolle
Orizzonti
settembre 2008

con il trascorrere del tempo...ho avuto modo di capire che....
anche il futuro è un posto dove vivere...
e non è poca cosa, soprattutto dopo averlo negato
acrilico su tela cm. 060 x 120

Red Passion
aprile 2008
.jpg)
acrilico e olio
su tela cm.060 x 120
ed anche la mostra è passata
Mad Red
è nato in un momento sbagliato finito in un giorno particolare
raccoglie in se tutta quella parte della vita
che non mi appartiene più
che doveva finire
o che qualcuno per me
ha deciso doveva finire
forse non come avrei voluto
forse è cosi che lo pensavo
non importa ore, oggi
la parola fine è arrivata
il titolo originale
doveva essere
Red Passions

Naufragio
alla luna
gennaio 2008
olio su intonaco cm 160x170
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Tutto iniziò senz’ordine
il supporto lo scelsi con casualità
ben oltre due anni fa
lo trovai in un cantiere
durante i lavori di restauro di un palazzo romano
disteso sulle pareti di un portico interno
lasciato dopo aver fatto da supporto a manifesti e locandine
per mostre ed esposizioni
Un semplice telaio di legno rivestito con tessuto di sacco
Era li con altri panelli, alcuni rotti
stava per prendere la strada dei rifiuti
Dissi allora al capo operai di metterlo da parte
Avevo desiderio di mettermi alla prova
2,5 mq di superficie (160x170 cm)
non era un impresa facile
ma l'idea era attraente.
Il pannello arrivo in casa alcuni mesi dopo
e li restò paziente che io lo degnassi
Già ma io non sapevo come onorarlo
Certo lo avrei cosparso di una superficie d'intonaco
ma poi, cosa lui avrebbe dato a me?
Un tempo lungo un anno e poi un giorno
mentre ero fermo sulla scrivania
le mani presero un foglio A4
strinsero la matita e iniziarono a farla scorrere
lasciando dei fili neri su sfondo bianco
questi!
Si è vero non sapevo chi era
Girai il foglio sottosopra varie volte
alla fine decisi che era un tizio un po’ infreddolito
intento a nuotare dopo un naufragio
al chiaro di luna
forse…..
Lo lascia sul tavolo per alcuni mesi
dopo l’estate presi il materiale
e messo il pannello orizzontale spalmai l’intonaco
deciso a dargli forma
Ricordate in
alcuni post lasciavo le prime tracce
queste
e poi ancora questa
La dita scorrevano veloci dentro l'intonaco fresco,
un piacere infantile che si lasciava trasportare dagli occhi,
intenti a copiare il naufrago del foglio,
ora spillato al muro, per meglio farsi vedere
Poi.....tutto si fermò per lasciarsi asciugare lento
Alcuni mesi ancora chiedendomi quali terre, quali olii,
dovevano fluire in quei solchi.
Comprai gli ingredienti
Incomincia piano, calmo e timoroso,
nel pensare a quei flutti rumorosi
da cui, l'infreddolito lunatico, doveva riemergere.
Tutto accadeva non lontano da un promontorio
Un faro aveva il compito di illuminare
la speranza e la vela
gonfia dal vento e dalle parole
sempre troppe, sempre inutili, spesso villane
che fluivano e refluivano nei vortici d'onda
ma la luna?dov'era la Luna?
Il suo chiaro chiarore, fra tanto rumore,
dal nero emergeva possente
a dare speranza al naufragio umano
Indicava una meta, forse un miraggio
un semplice villaggio sula costa vicina
speranza di trarre un respiro,
speranza di luogo,
di conforto e di sostegno
speranza per ricominciare....
o semplicemente finire
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VERSO & INVERSO
